Tra le novità la laccatura anti-impronta

Le prime registrazioni dell'attività della famiglia titolare del Mobilificio Demaria risalgono al 1856, con la lavorazione di imbottiti e materassi di qualità, già all'epoca molto apprezzati, tanto che l'azienda è stata insignita di una medaglia per i cento anni di attività.

È davvero molto tempo. Come vi siete evoluti da allora?

Ci muoviamo in diverse direzioni. Collaboriamo con una squadra di architetti in modo tale da essere disponibili per i clienti fin dalle primissime fasi e offrire loro il pacchetto “chiavi in mano”. Tutto viene gestito internamente, dallo studio degli spazi interni e l'analisi delle possibili soluzioni d'arredo presso il nostro showroom alla scelta dei complementi, le pratiche per detrazioni fiscali, incluse quelle sull'arredamento.

Cosa porterete a Expocasa?

Presenteremo lo stand Doimocucine, un marchio non ancora molto conosciuto a livello piemontese, di cui esporremo cinque proposte. Un’altra novità interessante è la laccatura anti-impronta. In più, porremo molta attenzione per i dettagli: dagli effetti in acciaio a quelli in cemento, a nuovi pensili e basi. Il tutto caratterizzato da un design molto accattivante.