Torino, 23 Novembre 2017

toBEeco: il design eco-sostenibile e internazionale

Creatività, responsabilità sociale e innovazione industriale. Sono questi i caratteri distintivi della sesta edizione di toBEeco, il progetto di Expocasa da sempre molto apprezzato dal pubblico della manifestazione dedicata al mondo dell’arredo. L’iniziativa è finalizzata a far emergere nuovi talenti creativi che esprimono il loro ingegno nel design di oggetti in chiave ecocompatibile, secondo tre linee guida: ECOnomia del progetto, ECOlogia del processo, ECOmulti-funzionalità del prodotto.

                                         

Nell’anno dell’Expo di Milano, il titolo assegnato a questa edizione di toBEeco è “Bello è Buono”, evidente richiamo al tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita dell’Esposizione Universale: un contributo al dibattito e all’educazione sull’alimentazione, sul cibo, sulle risorse a livello planetario, dal suggestivo punto di vista del mondo del design sostenibile. Se infatti il Bello da sempre rappresenta la sintesi della valenza estetica, soggettivamente definita, Il Buono è legato al gusto e di questo senso mantiene la molteplice accezione del sapore e dei saperi, negli ambiti gastronomici, estetici ed etici. Definire che ciò che è bello è anche buono amplia dunque la prestazione dalla valenza estetica, alla potenzialità etica, ove la sostenibilità possa intendersi sotto svariati punti di vista.

Anche quest’anno a toBEeco è possibile trovare prodotti, progetti e concept di designer, home stager, architetti, creativi, progettisti e aziende come le Pillole del Buonumore della boliviana Vivian Linares, capsule da farmacia trasformate in contenitori di citazioni filosofiche dispensatrici di buon umore, prodotte nel suo laboratorio serigrafico di Cit Turin, e i prototipi di lampade a soffio “Sciatu” del designer siciliano Renato Belluccia, studente dello Ied di Torino, che trasformando in originalissimi complementi d’arredo le pale di fico d’india realizza sculture naturali abbinate a un sistema di accensione di luci led a soffio.
Una presenza da quest’anno anche internazionale: nutrita, infatti, una delegazione straniera, proveniente soprattutto dal Sudamerica, grazie a Creatividad Etica, che a toBEeco presenta designers argentini che realizzano oggetti di uso quotidiano, e a Tonocotè che propone scarpe dal disegno contemporaneo realizzate in collaborazione con le tribù wichi del nord Argentina. Presente inoltre, un ceramista sudafricano, che a Torino porta i suoi prodotti, tra cui teiere artigianali.

                                      

Partner d’eccezione della sesta edizione di toBEeco è InGenio - Bottega d'arti e antichi mestiri che ha sede a Torino in Via Montebello, frutto del progetto di art-therapy della Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie della Città di Torino. InGenio propone ogni giorno, per tutta la durata della manifestazione, stage di origami e serigrafia, performances di yoga della risata, laboratori creativi e molto altro. L’obiettivo del progetto è quello di coinvolgere giovani e adulti con disabilità di tipo diverso in una serie di attività manuali e creative, per permettere loro di esprimersi, mettersi alla prova, sperimentare con pennelli, carta, colla, metalli e terracotta. Molte le attività e i workshop proposti dagli espositori di toBEeco come quelli sul Upcycling, riuso creativo, di Evgenia Elkind, designer e ideatrice del brand Jenia Design, in programma nei due week end, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00.